Formazione Cοntinua, una forma mentis
Data di pubblicazione
12 ottobre 2023
Il settore della Formazione Continua sta vivendo, a mio modo di vedere, un periodo particolarmente interessante, colmo di sfide ma soprattutto di possibilità.
Facciamo un passo indietro: sembrano ormai lontani gli anni in cui la formazione musicale terminava con un diploma strumentale (generalmente conseguito in giovanissima età) per poi consegnare il musicista a un mercato del lavoro che lo avrebbe potenzialmente accolto anche se acerbo, offrendogli la possibilità di accumulare ulteriore esperienza sul campo.
Rispetto a qualche decina di anni fa, però, è cambiato tutto o quasi nel mondo della musica. L’unico perno saldo attorno al quale girano le strategie formative delle Scuole universitarie di Musica è l’eccellenza strumentale, vocale e compositiva, indispensabile per essere sicuri e onesti ambasciatori dell’arte più bella che ci è concesso esercitare. Al contempo, sono cambiati…
Ecco quindi che entra in gioco la Formazione Continua, un settore con un ventaglio di offerte estremamente ampio.
Dal Master of Advanced Studies (MAS) in Canto Gregoriano, paleografia, semiologia (un unicum a livello Europeo) ai MAS di perfezionamento strumentale; dal MAS in Cultural Management al Certificate of Advanced Studies in Orchestral Performance (solo per citarne alcuni), la Formazione Continua del Conservatorio della Svizzera italiana ascolta le esigenze del mercato, le esigenze formative degli allievi e si propone di costruire un ponte tra questi due poli, offrendo un grande numero di percorsi formativi, sempre più aggiornati.
La mia riflessione personale è che questo fenomeno non sia una semplice reazione a un mercato lavorativo per sua natura ostico. Si tratta, invece, della formalizzazione espressa in un percorso di studio di una _forma mentis_ indispensabile per ogni…