Ricerca: i primi colloqui dottorali al Conservatorio della Svizzera italiana
Data di pubblicazione
22 gennaio 2026
È partito nel 2025 e sta per concludersi il primo ciclo del nuovo programma per dottorandi in visita del Conservatorio della Svizzera italiana. Si tratta di un periodo di ricerca e studio della durata di uno o due semestri che la Scuola Universitaria di Musica offre a dottorandi immatricolati in altre università o conservatori, sia in Svizzera che all’estero. L’occasione è nata in risposta all’esigenza, da parte di alcune istituzioni italiane, di permettere ai propri dottorandi di soddisfare uno dei requisiti per il completamento del proprio percorso di studio, che prevede appunto un periodo di studio all’estero. Tre le istituzioni coinvolte nel 2025: il Conservatorio di Musica di Terni, il Conservatorio di Musica di Piacenza, la Libera Università di Bolzano; per il 2026 sono previste collaborazioni con il conservatorio di Torino e l’Università di Padova.
Il programma ha permesso di…
Maria Bocelli, Conservatorio “G. Briccialdi” di Terni
“Roberto Leydi, nella sua carriera di etnomusicologo, ha raccolto una notevole
quantità di documenti e registrazioni sul campo relativi soprattutto alla musica popolare italiana. Una parte consistente è conservata presso il Centro di Dialettologia e di Etnografia di Bellinzona, imprescindibile bacino di informazioni per chiunque si interessi di ricerca etnomusicologica.
Anche per la ricerca dottorale che sto conducendo, che ha come tema la musica vocale di tradizione orale umbra, il Fondo Roberto Leydi si è rivelato una fonte estremamente interessante, in particolare per verificare la tesi, avanzata da Leydi, di un probabile collegamento tra i canti bivocali presenti sul versante adriatico dell’Italia Centrale e il discanto medievale. Il semestre che ho trascorso come ospite in Canton Ticino mi ha dato la possibilità di…
Giorgia Scartezzini, Libera Università di Bolzano
“Nel 2025 ha preso avvio un progetto di ricerca dedicato a Giampaolo Coral (Trieste, 1944–2011), compositore italiano il cui archivio musicale è in gran parte conservato presso il Conservatorio della Svizzera italiana a Lugano. Il progetto, condotto nell’ambito di un dottorato di ricerca in Musicologia finanziato dal PNRR presso la Libera Università di Bolzano, supervisionato dal prof. Paolo Somigli e in collaborazione con il Conservatorio di Lugano sotto la supervisione del prof. Massimo Zicari, ha come obiettivo la revisione del catalogo delle opere di Coral, al fine di proporlo per la pubblicazione nei repertori bibliografici e per l’aggiornamento di voci dedicate nei dizionari di musica. Parallelamente, l’iniziativa mira a valorizzare la figura e l’opera di Coral attraverso l’esecuzione di alcune sue composizioni ed il…