900presente fa tappa a Chiasso con Artisanat furieux
Data di pubblicazione
28 ottobre 2025
Per questa XVII stagione 900presente si mette in viaggio, lasciandosi alle spalle temporaneamente la sua casa d’elezione — l’Auditorio Stelio Molo — immaginando una stagione che, ancora prevalentemente luganese, si possa inserire in altri contesti della città, adeguati al suo mandato. Grande aiuto in questo verrà dal LAC, che ospiterà ben tre dei cinque appuntamenti, rialimentando in maniera sempre più decisiva una collaborazione fruttuosa e di reciproca soddisfazione.
La stagione 2025–2026 si apre nel segno della memoria, approfondita come radice viva capace di generare visioni, linguaggi, esperienze nuove. In un tempo in cui tutto sembra consumarsi nell’istante, 900presente riafferma la necessità di ritornare a ciò che ci ha formati — alla storia, ai luoghi, alle voci — per aprire sentieri che parlino con autorevolezza all’oggi e al domani.
Questa XXVII edizione si distingue per un…
30.11.’25 ore 20:30
Spazio Officina, Chiasso
Dopo un esordio spumeggiante con il concerto del 40. del Conservatorio al LAC il 27 ottobre, il secondo concerto della stagione di 900presente mette a confronto due giganti della musica moderna, due generazioni, due monumenti musicali. Nel 1912 l’attrice Albertine Zehme commissiona ad Arnold Schönberg un melologo per voce e strumenti su testi del poeta belga Albert Giraud tratti dalla raccolta Pierrot lunaire: rondels bergamasques. Nasce così uno dei brani più importanti e rivoluzionari del ‘900 in cui i temi simbolici, decadenti e modernisti delle poesie ispirano a Schönberg un nuovo modo di trattare la voce umana in una sorta di canto parlato. Altrettanto nuova è la scrittura strumentale che distorce, amplifica e trasfigura i gesti tipici della musica post-romantica. Quarant’anni più tardi Pierre Boulez risponderà simbolicamente…