Pierre Alexandre Tremblay
Ricercatore
Il Conservatorio della Svizzera italiana ospita il reparto di ricerca che si focalizza su pubblicazioni nel campo della musica.
La Divisione Ricerca e Sviluppo (DRS) è un’unità attiva nell’ambito della Ricerca Artistica. Essa si impegna a contribuire allo sviluppo di nuove conoscenze ed alla loro applicazione nella pratica musicale, con particolare attenzione alla composizione, alla pedagogia ed alla performance. La SUM accoglie un'ampia definizione di ciò che significa condurre ricerca in campo musicale. Essa comprende la musicologia storica e la ricerca basata sulla pratica, passando per la composizione e la performance. Questa ricerca è arricchita e in dialogo con altri campi presenti nella nostra istituzione, con una profonda attenzione per le pratiche interdisciplinari. Le specializzazioni relative alla salute e al benessere, alla teoria culturale, alla società e all’inclusione, alla pedagogia e all'informatica sono in continuo scambio all'interno dei nostri progetti e delle loro metodologie. L'obiettivo generale è una riflessione articolata sul ruolo delle arti nella società.
Ricercatore
Ricercatrice
Ricercatore, docente
Ricercatrice, coordinatrice scientifica
La Scuola Universitaria di Musica (SUM) opera in tre aree di ricerca primarie in linea con le priorità strategiche dell'istituzione per quanto concerne la formazione musicale: pedagogia, performance e teoria musicale/composizione. Essa si impegna a contribuire allo sviluppo di nuove conoscenze critiche nella pratica e nella ricerca musicale, promuovendo strette collaborazioni interdisciplinari e transdisciplinari.
La SUM accoglie un'ampia definizione di ciò che significa condurre ricerca in campo musicale. Essa comprende la musicologia storica e la ricerca basata sulla pratica, passando per la composizione e la performance. Questa ricerca è arricchita e in dialogo con altri campi presenti nella nostra istituzione, con una profonda attenzione per le pratiche interdisciplinari. Le specializzazioni relative alla salute e al benessere, alla teoria culturale, alla società e all’inclusione, alla pedagogia e all'informatica sono in continuo scambio all'interno dei nostri progetti e delle loro metodologie. L'obiettivo generale è una riflessione articolata sul ruolo delle arti nella società.
Questi campi si intersecano con ciascuna delle tre principali aree della formazione: pedagogia, performance, teoria e composizione. In ognuno di essi, i ricercatori contribuiscono allo sviluppo della conoscenza, in costante dialogo con i professionisti della musica e con altri specialisti, sia all'interno che all'esterno della SUM.
La SUM è parte attiva della SUPSI ed è impegnata nello sviluppo di progetti di ricerca inter e transdisciplinari a livello cantonale, nazionale e internazionale.
La Scuola universitaria di Musica (SUM) del Conservatorio della Svizzera italiana (CSI) offre a dottorandi immatricolati in altri istituti (università o conservatori) in Svizzera o all’estero la possibilità trascorrere periodi di studio/ricerca, per un massimo di due semestri, presso la propria sede.
I dottorandi ospiti della SUM beneficiano di misure di accompagnamento che comprendono:
Al termine del periodo di visita, lo studente redige un rapporto relativo alle sue attività, controfirmato dal suo supervisore SUM.
I dottorandi ammessi sottostanno alle seguenti…
Formazione
12.10.2026 - La Scuola universitaria di Musica del Conservatorio della Svizzera italiana è lieta di annunciare la nomina di Tjasha Gafner quale nuova docente per la classe di arpa a partire dal prossimo anno accademico (2027-2028).

Attualità
12.10.2026 - Livio Russi ha iniziato a suonare il clarinetto a 10 anni e da subito ha sentito che la musica poteva essere la sua strada. È arrivato dal Canton Grigioni, dove è nato e cresciuto, "un po' per caso" a Lugano e al Conservatorio della Svizzera italiana, in cui ha svolto il Bachelor. Nella nuova puntata dei podcast sugli alumni del CSI, il clarinettista racconta il suo percorso, che non sempre ha seguito una linea retta, tra studi ed esperienza professionali. Ma l'attrazione "magnetica" verso la musica e verso la sua Svizzera lo hanno portato, dopo diverse esperienze in patria e all'estero, a diventare clarinettista dell'Orchestra dell'Opernhaus di Zurigo.

Attualità
12.10.2026 - Sei giovani di talento della regione, scelti lo scorso autunno attraverso un concorso promosso dall’Orchestra della Svizzera italiana e dall’Associazione Musica nel Mendrisiotto, hanno avuto l'opportunità di esibirsi come solisti con l'OSI in settembre, in occasione del Festival “Ticino DOCG”, giunto alla sua IX edizione. Tra i sei giovani selezionati, cinque sono studenti e studentesse del Pre-College e della Scuola universitaria di Musica e una è alumna del Conservatorio della Svizzera italiana.

Attualità
12.10.2026 - Si è tenuta giovedì 24 settembre 2026 nell’Aula Magna del Conservatorio della Svizzera italiana la consegna dei diplomi della Scuola universitaria di Musica. Quest’anno sono stati consegnati ben 207 diplomi, tra cui: 13 di Bachelor, 88 di Master e 106 di Formazione continua/Advanced studies. La provenienza da 25 diversi Paesi conferma il carattere internazionale della Scuola universitaria.

Persone
12.10.2026 - Importante nomina per Brunella Clerici, direttrice del Coro di voci bianche Clairière, del Coro giovanile e del Coro della Scuola universitaria del Conservatorio della Svizzera italiana. A partire dalla stagione 2026-2027 ha assunto la direzione del Coro di Voci bianche dell’Accademia del Teatro alla Scala di Milano. L'abbiamo intervistata.
