Orchestriamoci. Un racconto dietro le quinte

Data di pubblicazione

08 dicembre 2022

Entro dalla porta laterale, quella per gli artisti, e mi perdo nei corridoi bianchi del LAC. Finalmente, dopo quasi tre tentativi azzecco il palco. Mi intrufolo dietro le quinte che sono le tre del pomeriggio. Armata di coraggio e curiosità, sento il legno scricchiolare sotto i miei passi. Il pavimento del LAC è nero, è giovane. È vivo, segnato da righe e adesivi colorati di centinaia di concerti e spettacoli.
Ecco che arrivano i primi. Tanti ragazzi e bambini – ma quanti sono? –  entrano silenziosi, qualcuno corre, qualche risata, shhhhhh! Più in là, seduto da solo, in attesa, un bambino fissa un punto impreciso nel vuoto. Respiro aria carica di elettricità, e mentre decido di registrare tutto di questa sera, mi dileguo nell’andirivieni senza sosta di una folla eterogenea di suoni e voci. Perché per raccontare questa serata, devo viverla.
Innanzi tutto poche storie: I ragazzi sono…

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