Di latte, lacrime e ricordi. Intervista a Nora Doallo
Data di pubblicazione
08 febbraio 2024
Nora Doallo va di fretta. Di fretta lei e i suoi pensieri.
Quando guarda un punto sul tavolo dopo una domanda, scava dentro ai suoi ricordi. Scuote la testa, alza una mano per un gesto che spiega l’invasione di immagini e pensieri nella sua mente. Fa ordine e poi mi guarda con quegli occhi azzurri e schietti.
«_Leche hervida_», mi dice. Che in italiano si può tradurre con _latte che bolle…
_«Sono impulsiva ma mi calmo anche velocemente».
Le ho detto che anche mia mamma è così. E che poi però è quella che fa star su tutta la grande famiglia, la nostra, perché sempre a lei ricorriamo.
C – E con gli studenti come va?
N – Sono la mia famiglia musicale itinerante. È grazie a loro che il mio spirito resta giovane. Sono grata per questo ma sono anche severa. In passato qualcuno ha lasciato l’aula in lacrime. A volte si crea un legame che va al di là della musica. Ho un allievo che…